La Guardia dei Topi, David Petersen

Sono uno di quelli che non si scompone mai troppo di fronte alla dipartita di un proprio beniamino. Al contrario, ho sempre cercato di mantenere un dignitoso riserbo sul decesso di personaggi dei quali ho elogiato l’operato in vita, quasi avessi timore di andare a violare con la mia opinione una sorta di intimità riservata piuttosto alle persone che in vita gli erano state davvero vicine.

Avete presente quelli che quando muore un artista che amavano si fiondano sui social a scriverne il necrologio? Ecco, mi sono ripromesso di non essere mai uno di quelli (sento già il fiato sul collo di mia moglie in questo momento, la quale invece non riesce ad ascoltare i Linkin Park senza scoppiare in lacrime).

Ma anche io ammetto di aver infranto questa mia regola personale almeno una volta, e l’ho fatto quando è venuto a mancare Tony Wolf, lo scorso maggio.

Non preoccupatevi se non avete mai sentito questo nome prima, anche io l’avevo rimosso per più di 30 anni, salvo poi farlo riaffiorare nella mia mente quando ne lessi del decesso. Eppure, il ricordo più nitido della mia infanzia, ovvero i miei preziosissimi libri delle Storie del Bosco, portavano la firma di questo illustratore. Tony mi ha insegnato l’amore per il fantastico con le sue illustrazioni di gnomi ed elfi, fate, draghi e tutti gli animali della foresta incantata.

11663553c91648e1b52139a73bfd8c6068079n-31I4KCRE.jpg
Storie del Bosco, Tony Wolf, ed. Dami Editore.

Devo tanto a Tony Wolf, o Antonio Lupatelli se volete: il suo lascito ha influenzato le mie letture anche da adulto, ma se dovessi trovare un suo erede spirituale ai giorni nostri, questo sarebbe David Petersen.

La-guardia-dei-topi-02.jpg
La Guardia dei Topi, David Petersen, ed. Panini Comics.

La Guardia dei Topi di David Petersen è un’epopea fantasy vincitrice di due premi Eisner.  In un’epoca medioevale i topi protagonisti dell’opera, hanno costruito le loro città in luoghi sicuri: sotto le rocce, in tronchi di alberi, sottoterra. Per difendere questi avamposti dai predatori (faine, gufi, lupi e quant’altro) è stata costituita una Guardia D’Onore, un manipolo di valorosi che protegge il popolo dei piccoli roditori dalle insidie del mondo.

La Guardia dei Topi narra dunque le vicende di Kenzie, un veterano grigio, abile nella lotta con il bastone, Saxon, un topo marrone forte e impulsivo, e Liem, un giovane topino abile ma inesperto.

Ma il vero protagonista della storia forse è proprio il mondo che Petersen ha creato: come mostrato nelle mappe e nelle infografiche alla fine di ogni volume, tutto ha coerenza e credibilità: dalle ambientazioni, agli abiti, dai personaggi alla organizzazione sociale, dalle località ai mestieri, dall’araldica alle citazioni incipit di ogni capitolo della storia.

mouseguard.jpg

L’aspetto grafico, vero punto di forza, appare curatissimo e perfetto nel ricreare le atmosfere fiabesche. Il character design dei singoli personaggi è studiato sino al minimo dettaglio e particolarmente piacevole è anche la resa delle cittadine: Petersen si diverte nel produrre architetture ricercate, come gli imponenti archi di pietra di Brugoscuro o il complesso sistema a spirale in un tronco cavo di Fendabete.

matriarch room 4.jpg

La Guardia dei Topi ad oggi conta tre volumi: Autunno 1152, Inverno 1152 e lo spin-off La Scure Nera. Esistono inoltre ben tre antologie di singole storie, intitolate per l’appunto Leggende della Guardia, scritte e disegnate da autori misti più o meno famosi.

Consigliato a chi volesse raccontare una bellissima storia ai propri bambini prima della nanna, ma anche a chi bambino in fondo lo è sempre rimasto.

E il Butcher dice cinque!

butcher

 

Vi ricordo che questa settimana ho lanciato il primo give-away per tutti i blogger lettori di questo spazio, ovvero: Rebloggami, in cambio ti regalo Overwatch. Dategli una occhiata, spero sia una iniziativa gradita!

2 pensieri riguardo “La Guardia dei Topi, David Petersen

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...