Fantasy e musica: Mini enciclopedia della musica ispirata alla letteratura fantastica, Parte 1

Non è una novità che la musica tragga un’enorme fonte di ispirazione nella letteratura. Quella fantastica ovviamente non è da meno. Capita abbastanza spesso infatti che un fan sfegatato di Tolkien si ritrovi a suonare in una band di chiara ispirazione fantasy, ed è incredibile notare soprattutto nell’ambito dell’Heavy Metal e affini, quanti gruppi preferiscano Sauron a Satana (LOL).

Questo articolo vuole essere quindi una mini guida a tutti gli artisti che nel corso della loro carriera hanno tratto inspirazione dalla letteratura fantastica, in alcuni casi prendendo la forma di vere e proprie tribute band di determinate saghe.

Nota personale: in questa lista che non è assolutamente completa in quanto il sottoscritto non è omnisciente, compariranno soltanto artisti legati in qualche modo al fantasy moderno e contemporaneo, quindi chiaramente generi come la musica classica, che in gran parte fa da sfondo a saghe epiche di stampo fantastico (qualcuno ha detto Wagner?) saranno escluse. Allo stesso modo, non includerò tutto ciò che riguarda la letteratura pre-tolkeniana (amo gli Iron Maiden e amo The Rime of Ancient Mariner di Coleridge, ma non sarà questo il luogo in cui ne parlerò) e non includerò band che trattano temi fantasy non legati ad opere letterarie pre-esistenti, ciò significa che gli Avantasia di Tobias Sammet (o simili), essendo la loro Metal Opera a tutti gli effetti un testo fantasy originale creato ex-novo, non saranno contemplati.

GENERE: FOLK ROCK

Steeleye Span è una band folk rock formata in inghilterra nel 1960. Il loro brano The Two Magicians è stato di ispirazione per uno dei romanzi di Terry Pratchett ambientato nel mondo di Discworld, Equal Rites. La band da quel momento si avvicinata sempre di più a Pratchett, arrivando a collaborare insieme per la versione musical del suo romanzo Wintersmith. Nella loro discografia anche l’album The King of Elfland’s Daughter, basato sul romanzo di Lord Dunsany omonimo.

Alexander James Adams, alla nascita Heather Alexander, è un musicista transgender che ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 all’interno della band Phoenyx. Il loro unico album pubblicato Keepers of the Flame, vede alla scrittura dei testi l’autrice Mercedes Lackey (Il Ciclo di Valdemar). I pezzi verranno poi ripresi nel primo album da solita di Alexander, Freedom, Flight and Fantasy del 1990.

GENERE: PROGRESSIVE ROCK, PROGRESSIVE METAL

Rush. Durante gli anni ’70, ogni album di questa band conteneva almeno una canzone con tematiche fantasy. Il richiamo più evidente è presente nel loro album On Caress of Steel, dove è presente il brano The Necromancer, suddiviso in tre capitoli. La canzone è chiaramente ispirata a Il Signore degli Anelli: Frodo, Samvise Gamgee e Gollum sono i tre viaggiatori, e Sauron è il negromante.

Blue Öyster Cult, per questa band l’autore Michael Moorcock ha scritto più di una canzone, compresa Black Blade, ispirata chiaramente alla Saga di Elric di Melniboné.

La band space rock inglese Hawkwind ha lavorato anch’essa con Moorcock, includendo nel loro album Warrior on the Edge of Time almeno tre poemi basati sulla saga del Campione Eterno. Moorcock e gli Hawkwind sono recentemente andati ai ferri stretti per questioni economiche, portando la band ad allontanarsi dal rapporto. Ora, per i loro pezzi, si ispirano ai romanzi sci-fi di Josè Farmer.

I Monuments, nella loro canzone Horcrux, si sono ispirati ovviamente ad Harry Potter.

La band metal Arknghthand ha dato il nome di Songs of Fire and Ice al loro primo album, e le loro canzoni sono tutte legate a Game of Thrones.

I Marillion, band progressive rock, prendono il loro nome dal Silmarillion, poi cambiato in Marillion per questioni di copyright. Ciò nonostante, molto poco delle loro canzoni è legato ad argomenti fantasy.

Gli Avalon Burning, un side-project della della band goth rock Gallows Hill, registrarono una demo chiamata Underdark Echoes nel 2002, una rock opera tratta dalla Saga di Drizzt di R.A. Salvatore.

GENERE: BLACK METAL

Una miriade di gruppi black metal trae il suo nome da termini tolkeniani: Burzum, Gorgoroth, Minas Morgul, Cirith Gorgor, Isengard, Ephel Duath, Carach Angren, ecc.

Bal-Sagoth. Qualsiasi cosa essi facciano contiene riferimenti a Robert E. Howard, Clark Ashton Smith e Lovecrraft. Il loro nome è tratto da un racconto di Howard ovviamente.

Quasi ogni album della band black metal Summoning è basato su Tolkien e sul suo universo. Alcune delle canzoni invece traggono ispirazione da Elric di Michael Moorcock. Addirittura, possono vantare una canzone cantata nella Lingua Nera di Mordor.

Muggle Death Camp, un side project di Jim Wicked (Age of Endarkement, Diverje), è totalmente a tema Harry Potter. Lo stesso Wicked ha definito fieramente la sua musica come un nuovo genere… il Voldemetal.

La band Nazgul trae i suoi testi dalla letteratura tolkeninana, con la sola differenza che sono interamente scritti… in latino!

La band black metal francese The Great Old Ones è un omaggio chiaramente ai Miti di Cthulhu.

Gli Alcest, oltre ad essere forse la band più trasversale presente in questa lista, nel 2016 hanno pubblicato Kodama, un intero concept album basato sulla Principessa Mononoke, aggiudicandosi il primato di prima e unica band black metal ad aver dedicato un album a un film Ghibli.

Yahar’gul sono una band black metal basata totalmente sul videogioco Bloodborne.

I Grimleal sono un solo-project symphonic black/melodic metal la cui musica e i testi ed estetica cosplayer è totalmente presa dal videogioco Fire Emblem.

GENERE: DEATH E VIKING METAL

La band australiana Portal, basa la sua musica e la propria immagine interamente sui lavori di Lovecraft.

I pionieri del death metal svedese Uneashed hanno dedicato diverse canzoni a Il Signore degli Anelli di Tolkien.

Gli Amon Amarth dichiarano di aver scelto questo nome solo per gioco, senza aver mai letto Il Signore degli Anelli.

I Debauchery hanno attinto a piene mani dal Silmarillion di Tolkien per la loro canzone The Fall of Gondolin.

I Nile per distinguersi dalle altre band viking metal, hanno scelto la mitologia egizia come loro punto di riferimento, ma anche Lovecraft.

Nel cartone animato Metalocalypse, la band virtuale Dethklok ha anche un side-project, chiamato 10 Points to Gryffindor.

I Morbid Angel vantano una vasta gamma di canzoni ispirate da Lovecraft.

La band Soulmass scrive le sue liriche ispirandosi unicamente ai videogiochi della serie Dark Souls.

Fine parte 1

Ci vediamo prossimamente per la seconda parte. Se vi piace, o volete aggiungere qualche titolo a questa lista, commentate!

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